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Bruciato l’Orto dei Tu’rat, quarto rogo da parte dei piromani. Sconforto nell’associazione.

Il progetto tra i più innovativi, realizzato nelle campagne di Alliste, nasce per recuperare acqua dal vento senza intervenire sulla falda. Ancora fiamme nell’Orto dei Tu’rat. Il progetto tra i più innovativi, realizzato vicino a Felline, nelle campagne di Alliste, e premiato da Lega ambiente per le innovazioni intelligenti, brucia per la quarta volta. “Il progetto Orto dei Tu’rat -scrivono sulla pagina Facebook- alcuni degli associati- che recupera acqua dal vento, evidentemente non piace a qualcuno. Disturba qualche attività. Porta gente in una campagna salentina che forse sta accogliendo qualche attività che pretende di restare muta, di agire nell’ombra e indisturbata.

Ma per fare esattamente cosa? Progetto paesaggistico tra i più innovativi e coraggiosi. L’orto dei tu’rat ogni anno subisce vari attacchi piromani, resi più devastanti con l’arrivo del caldo estivo. Da quattro anni a questa parte, ogni anno, mani anonime mettono al rogo al nostro parco. Ciò avviene nella evidente indifferenza di chi vede le fiamme alzarsi e non chiama neppure i vigili del fuoco. Un mancato allarme quasi peggiore del crimine in sé o comunque altrettanto colposo. Quest’anno l’Orto dei Tu’rat, che ho visitato per l’ultima volta a maggio, era nel suo massimo splendore. Erano fioriti i mandorli, i giuggioli e i peschi, erano rigogliosi fichi, i noci, gli albicocchi, i prugni, poi piante da macchia mediterranea, pini cipressi carrubi allori timo rosmarino. IL 25 luglio era in programma quella bellissima serata di poesia e poeti e musicisti che porta il nome di Parole Sante. Purtroppo per l’ennesima volta siamo vittime del rogo, della follia ignorante e offensiva, che ci ha lasciato solo cenere, un rogo questa volta evidentemente organizzato in maniera cruenta con taniche di benzina ed altre sostanze infiammabili, dato il livello di accanimento delle fiamme che hanno distrutto il gazebo e fatto quasi scoppiare piloni interni di calcestruzzo, e altri spazi in via di realizzazione. E, come la vittime che subisce uno stupro, noi associati dell’associazione Orto dei Tu’rat quasi ci vergogniamo per non essere stati in grado di proteggere il nostro orto. Il 25 luglio faremo lo stesso Parole Sante, serata di poeti che recitano dal palco, di musicisti e sogno. Insomma per noi è un momento molto difficile e si alternano in noi due sentimenti contrastanti. La voglia di mollare tutto e il desiderio di resistere” L’Associazione Culturale Orto dei Tu’rat nel Salento, si pone come obiettivo la realizzazione di un progetto pilota che prevede l’impianto di un ecosistema auto sostenibile dal punto di vista paesaggistico e ambientale. Questo obiettivo si persegue attraverso la costruzione di strutture arcaiche in pietra “a secco” denominate “Tu’rat” con la funzione di captare e riutilizzare le arie umide e le nebbie grazie alle quali, si consentirà alle varie specie arboree autoctone e naturalizzate la costruzione di un giardino botanico.

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Orto dei Tu'rat Via Marco Polo 67, 73055 – (TORRE SUDA) RACALE (LE)
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