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IL Progetto

Il progetto Orto dei Tu'rat

…un progetto di diffusione della naturalità
il progetto prevede la realizzazione di un ecosistema autosostenibile dal punto di vista ambientale, caratterizzato da due principali tematismi:

  • un progetto di diffusione della naturalità,
  • un progetto di diffusione della cultura, dell’arte contemporanea e delle conoscenze sul sistema paesaggio.

Il progetto del parco, diventa il modo in cui ognuno di noi intende partecipare attivamente alla costruzione di un territorio.
L’intervento si propone di sviluppare un modello sostenibile di gestione delle risorse, mettendo in atto una serie di misure che agiscono attivamente sulla tutela e incremento della biodiversità, sulla difesa dall’erosione e desertificazione, attraverso sistemi che tutelano i cicli idrogeologici (boschi e copertura vegetale), l’implementazione di modelli idrici e idraulici (recupero delle acque piovane, sistemi antichi di captazione d’acqua attraverso strutture arcaiche come i “Tu’rat” e i muretti ‘a secco’), e pratiche agricole a basso impatto (agricoltura biologica, aridocoltura).
L’opera, seguirà, da una parte, le regole implicite dettate dalla disciplina dell’ecologia del paesaggio per la riqualificazione dell’area con elevati requisiti di naturalità e funzionalità ecologica (bosco termofilo a sclerofille mediterranea); dall’altra, seguirà la “logica delle sensazioni” capace di generare spazi seminaturali e multifunzionali di nuova concezione dove il confine tra arte, ecologia del paesaggio, biodiversità, identità storica e paesaggistica dei luoghi, si fa labile e indistinto.

Cultura e Arte

Cultura e Arte contemporanea

…un progetto di diffusione della cultura e dell’arte contemporanea:
l’intervento vuole rafforzare il concetto relativo alla fruizione naturalistica e ambientale dei luoghi, concetto questo da associare e connettere a quello dell’esperienza artistica vissuta nei paesaggi seminaturali secondo l’esperienza della land art (arte nel paesaggio).

Il progetto di diffusione della cultura e dell’arte contemporanea, parte dal presupposto che la topografia e il contesto sono due aspetti fondamentali per la comprensione del linguaggio artistico.

Tutti viviamo e osserviamo il paesaggio ma, spesso, qualcosa ci sfugge di mano perché non siamo più abituati ad entrare in contatto con il mondo che ci circonda. L’arte ha la capacità di rallentare il nostro ritmo e di restituire valore al tempo, alla lentezza della contemplazione. L’arte risveglia l’interesse per tutto quello che ci circonda, cancellando le regole e riscrivendo lo spazio in cui viviamo.

Il progetto prevede la creazione di un parco di sculture con installazioni temporanee e performance di giovani artisti, attraverso iniziative sia pubbliche che private. Lo spirito di queste iniziative sarà quello di proporre un punto di vista diverso alla contemplazione e alla comprensione dell’arte contemporanea con ambientazioni totalmente differenti dalle sale espositive dei musei.

Gli stessi tu’rat, considerato l’ambientazione naturalistica prevista dal progetto, rappresentano di per sé delle vere e proprie installazioni multifunzionali.

Le Corti

…struttura del parco: le corti
I diversi elementi compositivi del progetto presentano una struttura che può essere definita “a corte” poiché ogni unità viene delimitata da un muretto a secco (a forma di mezzaluna) che la chiude parzialmente e la connette con le altre unità.
Possiamo distinguere, infatti, la Corte dei Melograni, degli Ulivi, degli Agrumi, dei Mandorli, dei Fichi, dei Carrubi, ecc., tutte caratterizzate dalla presenza di vegetazione e muretti, quasi a voler rappresentare tante piccole tessere di paesaggio agrario salentino. La motivazione alla base della Tu’rat: arcaiche strutture in pietra con funzione di condensazione delle nebbie e dei venti umidi sistemazione a corte è rintracciabile nell’uso razionale della risorsa acqua e nella lotta all’erosione superficiale. Questi nuclei di vegetazione, dopo l’impianto, si avvantaggeranno infatti delle funzioni microclimatiche, idrauliche e biologiche tipiche dei muretti a secco, e, grazie ai processi di condensazione di umidità svolta dagli stessi, usufruiranno di un apporto aggiuntivo di acqua sufficiente allo sviluppo successivo delle stesse piante.


…approcci e obiettivi:
il progetto sottolinea quale obiettivo principale quello di favorire l’integrazione della tutela degli habitat e delle specie (diffusione della naturalità, incremento della biodiversità, lotta all’erosione e alla desertificazione, ecc.) con le
attività economiche e con le esigenze sociali e culturali delle popolazioni locali (diffusione della cultura, dell’arte contemporanea, organizzazione di eventi, ecc.).
L’approccio utilizzato mira alla diffusione di modelli multifunzionali legati alla tutela ambientale nella gestione delle aree agricole e rurali.

Giardino Agricolo

…un giardino agricolo di tradizione salentina:
Obiettivo dichiarato dell’intervento è quello di collegare il parco al contesto della terra da lavorare mantenendo la sua fedeltà ad una cultura antica.

Si tratta di un giardino agricolo di tradizione salentina, con specifiche funzioni ambientali ed ecologiche, inserito in un gioco di forme, geometrie e luce.

Questo scenario sarà strettamente collegato con l’alternarsi delle stagioni e con il lavoro effettuato nei campi (preparazione del terreno, semina, cure colturali, raccolta): sarà interessante, durante l’estate, vedere all’interno delle corti, mandorle, fichi e pomodori spaccati, disposti su appositi telai, asciugare e seccare al sole.

Negli spazi aperti del parco, infatti, è nostra volontà ammirare, nella tarda primavera, il dolce ondeggiare al vento del grano, alto e dorato, mentre i frutti maturano sugli alberi. L’autunno porterà con sé la vendemmia di pochi ceppi di vite mentre in inverno, dopo aver arato, si semineranno piccole parcelle a grano e la terra sarà solcata da meravigliosi segni.

In primavera tutto torna ad essere un mare di verde mentre nel tardo pomeriggio estivo, quando il sole sfavilla ancora nel cielo chiaro del mediterraneo e le foglie argentee degli ulivi fremono catturando la luce, i cipressi, tra i tu’rat, proietteranno ombre scure e decise sui piccoli sentieri.

… intanto, nel silenzio della sera, il luogo con stupore si anima di gente in attesa di un evento.

Orto dei Tu'rat Via Marco Polo 67, 73055 – (TORRE SUDA) RACALE (LE)
Cell (+39) 3282260629 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
C.F.: SPCCSM61P05H147O P.IVA: 02865991208

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